Versione in bozza
Se insegni in uno degli atenei del catalogo di Archivia, il tuo nome compare fra i docenti degli insegnamenti che tieni. Questa pagina dice quali dati usiamo, da dove vengono, chi li vede e come chiedere di essere tolto.
Il titolare del trattamento è [DA CONFERMARE DAL LEGALE: ragione sociale, sede, contatto del titolare]. Per qualunque richiesta scrivi a hello@archivialab.com.
Nome e cognome, ruolo o struttura di afferenza, l’indirizzo della tua pagina istituzionale e gli insegnamenti che l’ateneo ti attribuisce. Vengono dai siti pubblici dei tre atenei del catalogo — Sapienza, Ca’ Foscari, LUISS — dove l’ateneo li pubblica per la propria offerta formativa. Non raccogliamo email, valutazioni, punteggi o giudizi sui docenti.
Per permettere a uno studente di trovare l’insegnamento giusto e sapere chi lo tiene: la stessa informazione che l’ateneo pubblica, per un pubblico che è in gran parte lo stesso. La base giuridica è il legittimo interesse (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR). [DA CONFERMARE DAL LEGALE: riferimento alla valutazione del legittimo interesse (LIA)]
Solo chi ha un account su Archivia ed è del tuo stesso ateneo. Il sito pubblico non elenca i docenti, e l’identificativo usato dal sito dell’ateneo non viene mai mostrato.
Finché l’ateneo ti pubblica come docente dell’insegnamento, e comunque fino a una tua opposizione. [DA CONFERMARE DAL LEGALE: termine di conservazione dopo la cessazione]
Puoi chiedere l’accesso, la rettifica, la cancellazione e la limitazione del trattamento, e opporti al trattamento (artt. 15–21 GDPR). Puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali. [DA CONFERMARE DAL LEGALE: riferimenti del DPO, se nominato]
Compila il modulo. Se l’indirizzo che indichi è quello registrato nel catalogo per te, ricevi un’email con un link: alla conferma la tua scheda viene soppressa e non torna con gli aggiornamenti successivi. Conserviamo solo il nome, come chiave per non reimportarti. Altrimenti la richiesta la legge una persona, che verifica chi sei e ti risponde all’indirizzo indicato: una casella dell’ateneo non basta da sola, perché non dice che sei tu.